Risorse per l’apprendimento autodiretto dell’italiano

Marco Lera, La Bricola, Venezia, Italia

David McLoughlin, Meiji University, Tokyo, Giappone.

Jo Mynard, Kanda University of International Studies, Chiba, Giappone. https://orcid.org/0000-0003-0363-6461

Lera, M., McLoughlin, D., & Mynard, J. (2024). Risorse per l’apprendimento autodiretto dell’italiano / Resources for self-directed learning of Italian. Studies in Self-Access Learning Journal, 15(2), 279–300. https://doi.org/10.37237/150210

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Abstract

In questo articolo, i tre autori (due studenti di italiano di livello A2 e un insegnante di italiano), esaminano sei risorse per l’apprendimento autodiretto dell’italiano. Queste risorse sono: due corsi online (Busuu ed EdX), un podcast, un’estensione Netflix, un libro e uno strumento AI. L’articolo suggerisce come le risorse possono essere utilizzate dagli studenti di italiano che studiano fuori dalla classe come parte di un piano di apprendimento autonomo.

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Keywords: Risorse, apprendimento dell’italiano, apprendimento autodiretto

Scopo dell’articolo

L’apprendimento autodiretto è una parte importante del processo di apprendimento delle lingue e, grazie ai progressi tecnologici, non mancano le risorse per gli studenti di italiano. Le risorse spaziano da corsi di studio sistematici, lezioni aggiuntive di grammatica e vocabolari online come video di YouTube o esercizi di gap-fill, testi autentici in diversi formati, e opportunità di interagire online con parlanti madrelingua o competenti in italiano. Con una tale ricchezza di potenziali risorse disponibili, potrebbe essere difficile per gli apprendenti di italiano scegliere risorse adeguate per uno studio autonomo significativo. In questo breve articolo di revisione, condividiamo le nostre esperienze di prima mano con sei diverse risorse e forniamo consigli ad altri utenti. Quando selezioniamo una risorsa, sottolineiamo l’importanza di sceglierla come parte di un piano complessivo di apprendimento linguistico autonomo, ad esempio, considerando le seguenti domande prima di selezionare la risorsa:

  • Qual è il tuo obiettivo?
  • Qual è il tuo livello di risorse ideale?
  • Quali sono i tuoi interessi?
  • Quanto tempo hai a disposizione?
  • Dove e quando utilizzerai la risorsa?

Chi Siamo: Note Biografiche

Marco Lera

Sono un insegnante di italiano a stranieri dal 2015, oltre alle lezioni in presenza e online mi dedico alla creazione di materiali didattici, approfondimenti culturali e traduzione dall’italiano allo spagnolo e viceversa. Ho insegnato in Argentina per 6 anni, attualmente lavoro a Venezia presso la scuola “La Bricola” che ho fondato insieme a due colleghe e collaboro con altri istituti della città. Mi occupo di cinema e letteratura italiana con il progetto “Vieni Vedi Parli”. La mia lingua madre è l’italiano, parlo anche spagnolo, inglese e da due anni sto studiando il russo.

David McLoughlin

         Insegno lingua inglese e linguistica applicata in un’università giapponese. Ho iniziato a imparare l’italiano per prepararmi al mio anno sabbatico in Italia. Quando ero in Italia, ho continuato a studiare l’italiano. Ho seguito un corso intensivo di un mese e ho continuato con lezioni settimanali. Avevo già imparato lo spagnolo negli anni ’90, e la mia conoscenza dello spagnolo è stata un vantaggio, e a volte un ostacolo, per il mio apprendimento dell’italiano!

Jo Mynard

Sono una studentessa di italiano di livello A2, ho iniziato a impararlo circa due anni fa. La mia lingua madre è l’inglese, parlo anche spagnolo e un po’ di giapponese. Sono una professoressa che lavora presso un’università in Giappone, sono specializzata in linguistica applicata e apprendimento autonomo delle lingue. Al momento della stesura dell’articolo vivevo a Venezia nel contesto di un anno sabbatico dalla mia università in Giappone. Sto imparando l’italiano solo per svago.

Revisione di sei risorse

Risorsa 1. Busuu

Recensito da David

Accesso: https://www.busuu.com

Costo: Gratuito (accesso limitato); $13,95/mese o $83,40/anno.

Un’altra recensione: https://www.fluentu.com/blog/busuu-review/

Riepilogo

Busuu offre corsi in 14 lingue, tra cui l’italiano, e incoraggia la pratica di tutte le abilità dal livello A1 al B2. Le lezioni sono brevi e una dashboard vi guida attraverso i capitoli di ogni livello. Gli esercizi comprendono istruzioni grammaticali, esercizi per colmare le lacune, flashcards, dialoghi, letture e verifiche di comprensione. Può essere utilizzato su smartphone o PC.

Oltre al corso di italiano completo (A1-B2), ci sono corsi più brevi di italiano per viaggiare (A1-A2) e di pronuncia italiana (A1). I corsi A1 (Principiante) e A2 (Elementare) sono quelli con più contenuti, poiché contengono rispettivamente 35 e 30 ‘capitoli’. Al momento in cui scriviamo, ci sono 25 capitoli nel corso B1 e 15 nel corso B2. Ogni capitolo contiene un certo numero di lezioni (da quattro a otto) e un quiz finale di verifica. Le lezioni durano da un paio di minuti a poco meno di 10 minuti.

Motivi per cui scegliere questa risorsa

Ho usato Busuu per la prima volta quando ero studente principiante di italiano. È stato un modo divertente e interessante per iniziare il mio percorso di apprendimento dell’italiano. Sono stato attratto dalla varietà delle attività e dall’opportunità di praticare le quattro abilità comunicative (leggere, ascoltare, parlare, scrivere).

Aspetti positivi

La maggior parte dei contenuti è interessante e pertinente, con un mix di attività sulla grammatica, sul vocabolario e sulle quattro principali abilità linguistiche. Ho percepito un vero senso di progresso mentre completavo i capitoli e le verifiche di apprendimento. Oltre ai capitoli, ci sono sezioni di ripasso del vocabolario e della grammatica, che offrono un buon modo per verificare i propri miglioramenti. Come ulteriore motivazione, c’è il sistema delle ‘serie’ di esercizi di studio. Quando si inizia Busuu o si rientra dopo un’assenza, si inizia una nuova serie. Si stabiliscono gli obiettivi giornalieri, che devono essere raggiunti per mantenere la serie. Ho scoperto che questo metodo era efficace (di solito!) per farmi continuare a studiare l’italiano ogni giorno.

Un’altra caratteristica positiva di Busuu è l’aspetto comunitario. In ogni capitolo c’è la possibilità di inviare uno scritto o una registrazione vocale e ricevere un feedback dagli altri membri di Busuu. Soprattutto a livello A1, questo può essere molto incoraggiante. È anche un ottimo modo per concentrarsi sull’accuratezza della grammatica e del lessico che si sta utilizzando.

Punti negativi

Un elemento di gamification su Busuu è il suo sistema di classificazione degli studenti. Se la vostra ‘serie di esercizi’ continua, potete essere promossi da una categoria inferiore a una superiore. Io lo trovo distraente e inutile, ma so che altri potrebbero trovarlo stimolante. Come esperimento informale, ho trascorso un paio di settimane concentrandomi sui miei progressi nelle varie categorie per vedere come questo avrebbe influito sulla mia motivazione. Ho mantenuto la mia serie e sono diventato più competitivo man mano che venivo promosso alle categorie superiori. Dopo due settimane, mi stavo concentrando più sul completamento del maggior numero possibile di capitoli che sul contenuto linguistico degli stessi. La mia progressione nella classifica non rifletteva in realtà i miei progressi nell’apprendimento dell’italiano, ma solo il fatto che stavo completando un certo numero di attività ogni giorno.

Giudizio complessivo

Busuu è stato un modo divertente e motivante per iniziare a imparare l’italiano. È perfetto se volete studiare 20-30 minuti al giorno. L’ho trovato particolarmente utile per imparare il vocabolario e le espressioni quotidiane. Questo mi ha aiutato enormemente quando sono arrivata in Italia. Mi ha anche fornito una conoscenza di base della grammatica italiana, anche se ho avuto bisogno di risorse aggiuntive per conoscere la grammatica in modo più approfondito. Per le persone che amano essere motivate dalle classifiche, Busuu è una buona scelta. Chi non ha bisogno di questa motivazione può tranquillamente ignorare questi aspetti.

Risorsa 2. LangAI

Recensito da Jo

Accesso: https://langai.io/

Costo: Gratuito. È disponibile un piano a pagamento per un utilizzo più ampio: € 4,60 al mese.

Un’altra recensione: https://www.bbc.com/news/business-65849104

Riepilogo

LangAI è un’applicazione mobile progettata per aiutare gli studenti di lingue a esercitarsi nella conversazione in diverse lingue.

Motivi per cui scegliere questa risorsa

Mi sento stressata quando devo parlare italiano in situazioni quotidiane, quindi volevo provare uno strumento che mi aiutasse ad acquisire sicurezza.  

Aspetti positivi

Il tono del chatbot è amichevole, incoraggiante e non giudicante. L’utente può indirizzare la chat nella direzione che gli interessa. L’app mostra la conversazione in tempo reale sia come messaggio vocale che come messaggio di testo. Nonostante i numerosi errori da parte mia, ho sentito che il Bot AI mi ha sempre capita, il che ha dato un enorme slancio alla mia fiducia. Sono stata in grado di imparare frasi utilizzando nelle mie risposte i suggerimenti del Bot AI. Inizialmente, ho trovato il ritmo della conversazione troppo veloce, dal momento che impiegavo molto tempo a formulare una risposta. Tuttavia, mi sono resa conto presto che il bot aspettava pazientemente, in questo modo potevo prendere il tempo necessario per pensare a cosa dire. Una pausa così innaturale non sarebbe appropriata in una conversazione “reale”, ma è molto utile per imparare gradualmente ad esprimersi con fluidità e senza stress.

Punti negativi

Il bot AI analizza ciò che dici e corregge immediatamente i tuoi errori. Anche se sembra incredibilmente utile, l’ho trovato fonte di distrazione per uno strumento che punta sulla fluidità. Invece di rilassarmi e cercare di divertirmi con una conversazione su qualcosa di interessante, non ho potuto fare a meno di leggere e analizzare i miei errori. Idealmente, gli utenti dovrebbero essere in grado di disabilitare questa funzione se lo desiderano. Inoltre, sarebbe utile che le trascrizioni delle chat potessero essere esportate. A volte creavo screenshot per un’analisi successiva, ma questa era una soluzione poco pratica e si è rivelata inefficace in quanto non sono mai riuscita a fare nessuna analisi.

Giudizio complessivo

Lo strumento rappresenta una soluzione coinvolgente e nuova per sviluppare la sicurezza nel parlare, che potrebbe aiutare uno studente a mettere alla prova strutture, vocabolario e frasi che potrebbe poi utilizzare con un interlocutore umano. Raccomando questa risorsa nonostante i suoi limiti. Da quando sono tornata in Giappone, ho scoperto che usare la versione gratuita di ChatGPT (mentre si utilizza un dispositivo mobile) offre le stesse opportunità di pratica con il vantaggio di fornire una trascrizione.

Risorsa 3. Podcast (Stivale italiano)

Recensito da Marco

Accesso: https://open.spotify.com/show/0eybIjVIxRbLFUNqY4H5iP

Costo: Gratuito per l’ascolto dei podcast; abbonamento Patreon per accedere alle trascrizioni e agli approfondimenti a partire da 3.99€/al mese.

Riepilogo

“Stivale italiano” podcast è un progetto di Alessandro Ligorio e Carolina Terreni, due insegnanti di italiano a stranieri con molti anni di esperienza all’estero che attualmente lavorano a Venezia. Il podcast ha oltre 200 episodi divisi in categorie: Quattro chiacchiere con…. (interviste con ospiti); Curiosità linguistiche; Cosa si dice in Italia? (le notizie del momento in Italia); Pillole di grammatica; Misteri italiani (le storie dei crimini italiani); Popcorn (recensioni di film); Italianamente (storia, cultura, arte); Musica, maestro.

Motivi per cui scegliere questa risorsa

L’ascolto di audio autentici e/o progettati appositamente per studenti di lingue straniere è un elemento imprescindibile per migliorare la comprensione, il vocabolario, la sintassi. Inoltre, creare un’agenda di ascolti settimanali o mensili da svolgere in autonomia è un’occasione per creare un contatto con la lingua italiana continuo e personalizzato.     

Aspetti Positivi

“Stivale italiano podcast” offre una grande varietà di ascolti di diverse durate (dai 15 ai 50 minuti) con argomenti che spaziano dall’attualità alla cultura, dalla grammatica alla musica. Alessandro e Carolina parlano in modo chiaro e rilassato, senza forti accenti regionali e utilizzando un vocabolario semplice ma non banale. Dalla playlist degli episodi è possibile farsi un’idea degli argomenti e selezionare gli episodi che interessano maggiormente. La comprensione è facilitata dal fatto che alcune espressioni vengono ripetute con differenti formulazioni, vengono utilizzati sinonimi con diversi gradi di complessità in una stessa frase e il ritmo non è mai troppo veloce. Le trascrizioni disponibili in pdf per chi sottoscrive un abbonamento Patreon offrono il testo completo del podcast, un glossario e degli esercizi che possono essere svolti in autonomia grazie alla presenza delle soluzioni.

Punti negativi

In generale non ci sono punti negativi da segnalare. Ad un primo ascolto alcuni termini o espressioni possono risultare un po’ difficili da comprendere e, come in tutti i casi di ascolto autentico e/o facilitato, ci vuole qualche minuto per abituarsi al ritmo e alla dizione del locutore. Ad ogni modo il podcast risulta sempre sufficientemente comprensibile, anche nel caso di argomenti o temi molto specifici.

Giudizio complessivo

Nel vasto panorama dei podcast per studenti di italiano “Stivale italiano” spicca per la varietà dei temi, degli approfondimenti e in generale per l’attenzione dei locutori alla velocità e al vocabolario utilizzato nelle registrazioni. L’ascolto può essere svolto autonomamente anche senza trascrizioni a partire da un livello A2, prestando attenzione alle differenti rubriche dal momento che alcune sono più indicate per i livelli iniziali (es. Musica, maestro; Curiosità italiane; Italianamente), mentre altre richiedono un grado di autonomia maggiore per essere sfruttate a pieno (es. Misteri italiani; Quattro chiacchiere con…). Le trascrizioni saranno una risorsa preziosa per gli studenti che vogliono migliorare sensibilmente la comprensione e aumentare il vocabolario.

Risorsa 4

In Altre Parole, un libro di memorie di Jhumpa Lahiri (pubblicato da Guanda, 2015)

Recensito da Jo

La mia amica Micòl Beseghi mi ha regalato una copia delle memorie di Jhumpa Lahiri un anno dopo che avevo iniziato a studiare l’italiano. Non avrei mai pensato di prendere in mano un libro scritto in italiano dopo aver studiato la lingua per un periodo così breve. Tuttavia, ora mi rendo conto che era la risorsa perfetta per me per i seguenti motivi:

  • Amo leggere. I libri sono uno parte importante della mia identità e una delle cose che voglio fare con la mia conoscenza dell’italiano.
  • Ho letto i romanzi di Jhumpa Lahiri in inglese e mi sono davvero piaciuti.
  • Questo libro parla del viaggio di Lahiri nell’apprendimento dell’italiano, un argomento con cui posso relazionarmi come studente con le conoscenze di base di un linguista applicato. I temi mi sono molto familiari e posso identificarmi con essi.
  • Questo libro non è una traduzione di un libro inglese. Jhumpa Lahiri, non madrelingua italiana, l’ha scritto in italiano ed è fonte di ispirazione.
  • La sua scrittura è meravigliosa! Jhumpa scrive con passione e arguzia e sebbene lo stile di scrittura sia relativamente semplice, facendo uso principalmente del tempo presente, utilizza un vocabolario vario che fornisce spunti sul suo rapporto con l’Italia e la lingua italiana.
  • L’ho subito cercata online e ho trovato diversi video su YouTube in cui parlava (in un italiano meravigliosamente chiaro) dei suoi libri, delle sue esperienze con l’apprendimento dell’italiano e del suo rapporto con l’Italia.
  • Ann Goldstein ha tradotto questo libro in inglese (In Other Words, Bloomsbury, 2016), ma non sento il bisogno di leggere la traduzione.

Risorsa 5. Netflix e l’estensione Language Reactor di Chrome

Recensito da Marco

Accesso: Netflix.com

Costo: Dipende dal paese di accesso e dal numero di account registrati.

Riepilogo

Netflix è la piattaforma di streaming più conosciuta e utilizzata al mondo e dal 2016, anno del lancio del servizio online, è diventata una presenza costante nelle vite di milioni di persone. Allora perché non sfruttarla per migliorare l’autonomia e il piacere nell’apprendimento delle lingue straniere, invece di limitarci a guardare compulsivamente serie di bassa qualità e in molti casi addirittura noiose?

Il catalogo di Netflix offre infatti migliaia di titoli che possono essere visti non solo per il piacere di passare alcune ore di relax e divertimento, ma anche per imparare nuovi vocaboli, strutture grammaticali e aspetti socioculturali.

Come vedremo tra poco, unendo la ricchezza di risorse della piattaforma con le funzionalità dell’estensione Language Reactor di Google Chrome lo studio di una lingua straniera riceverà un’incredibile spinta.

Motivi per cui scegliere questa risorsa

La familiarità di molti di noi con la piattaforma Netflix e con il suo utilizzo rende il passaggio verso l’uso a scopo didattico più facile. Allo stesso modo, l’estensione “Language reactor” è facile da installare ed è estremamente intuitiva.

Aspetti positivi

L’investimento iniziale di tempo necessario per prendere familiarità con le diverse funzioni dell’estensione “Language reactor” è minimo e garantisce fin da subito un elevato livello di autonomia da parte dell’utente-studente. Inoltre, il fatto che l’estensione si integri in modo naturale con la piattaforma Netflix rende questo strumento facile da utilizzare.

L’estensione Language Reactor di Google Chrome permette di generare dei sottotitoli integrati da vari dizionari online con esempi di uso delle parole in contesti differenti, inoltre è prevista la possibilità di salvare le parole in un ‘quaderno’ personalizzato. Guardare film e serie sarà in questo modo piacevole e permetterà agli studenti di dedicarsi in modo autonomo all’ampliamento del lessico e al miglioramento della comprensione generale.

Punti negativi

In generale non ci sono punti negativi da segnalare che rendano sconsigliabile l’utilizzo della piattaforma e dell’estensione. Una delle possibili criticità da considerare è la grandezza del catalogo e la varietà delle proposte, anche se questo aspetto riguarda tutto il mondo dell’intrattenimento online e non solo Netflix. In alcuni film o serie può esserci infatti un’eccessiva presenza di dialetti, di espressioni colloquiali poco frequenti o di parole con le quali è improbabile che uno studente, anche se di livello avanzato, entrerà nuovamente in contatto. In questi casi le funzioni ‘sottotitoli’ e ‘parole’ non sempre riescono a supportare al 100% lo spettatore, anche se i casi riscontrati in fase di revisione sono stati pochi.

Giudizio complessivo

L’utilizzo di film e serie sulla piattaforma Netflix, unita all’estensione “Language reactor” rappresenta una delle risorse migliori e di più facile utilizzo a disposizione degli studenti di italiano che vogliano migliorare la propria comprensione, aumentare il proprio vocabolario e raggiungere un livello di autonomia nel processo di apprendimento della lingua.

Risorsa 6.

Recensito da David

Accesso: https://home.edx.org/ (Cercare il corso Italian Culture and Language)

Costo: Gratuito per l’accesso temporaneo (mentre il corso è fase di svolgimento) alle attività e ai materiali. La risorsa ha un costo di 59,00 dollari per l’accesso completo a tutti i contenuti mentre il corso si sta svolgendo e dopo la sua conclusione, oltre a un certificato di completamento verificato.

Riepilogo

Sulla piattaforma edX sono disponibili tre corsi di cultura e lingua italiana: Principiante, Intermedio e Avanzato. I corsi sono offerti dal Wellesley College negli Stati Uniti. Io ho seguito il corso Principiante 2021-22 nel 2022. I corsi vengono aggiornati ogni anno e l’ultima versione disponibile è quella del 2023-24.

Questo corso copre le quattro abilità linguistiche e include anche contenuti su aspetti della società e della cultura italiana. È un corso autogestito; le scadenze per i compiti sono suggerimenti e possono essere modificate dallo studente.

Il corso offre una varietà di attività:

– video di conversazioni tra madrelingua italiani;

– tabelle grammaticali scaricabili con file audio:

– slide show con animazioni e spiegazioni grammaticali;

– esercizi online con feedback immediato;

– elenchi di vocaboli scaricabili;

– suggerimenti per la scrittura creativa;

– letture e videointerviste su argomenti di società e cultura italiana.

Motivi per cui scegliere questa risorsa

Volevo studiare la grammatica in modo più approfondito rispetto a Busuu (Risorsa 1). Questo corso mi ha dato l’opportunità di farlo in modo sistematico.

Aspetti positivi

Questo corso offre una spiegazione approfondita dei punti grammaticali con molti esercizi. Le diapositive (con narrazione e animazione) sono molto dettagliate. È vero che queste spiegazioni erano spesso difficili e spesso avrei voluto che non fossero così minuziose! Tuttavia, riflettendoci, la mia conoscenza della grammatica è migliorata molto, più di quanto sarebbe accaduto se avessi studiato solo su Busuu. Questo mi ha colpito molto quando ho iniziato a seguire le lezioni in Italia e ho notato che avevo già una solida base in tutti i punti grammaticali che stavamo studiando.

Le letture e le interviste video sulla società e la cultura italiana sono state interessanti ed estremamente motivanti. Nonostante le letture e le interviste fossero impegnative, con un lessico nuovo, sono riuscita a capire la maggior parte dei contenuti. È stato grazie a queste attività che mi sono reso conto per la prima volta di quanto comprendessi l’italiano scritto e parlato.

Punti negativi

Un aspetto che potrebbe essere migliorato è la qualità dei video delle conversazioni. Alcuni di essi necessitano di un editing migliore (questo aspetto potrebbe essere stato affrontato nell’ultima versione del corso). Lunghe introduzioni senza che venga detto nulla sono seguite da conversazioni che possono risultare un po’ noiose. Ho trovato anche troppo facili alcune domande sul contenuto di questi video. Come ho detto, si tratta di aspetti che possono essere migliorati, e forse lo sono già stati.

La forte attenzione alla grammatica potrebbe demotivare alcuni studenti ed è vero che le spiegazioni grammaticali non sono le più entusiasmanti. Tuttavia, se si ha la motivazione a lavorare su queste attività, si possono vedere i benefici.

Giudizio complessivo

Mentre Busuu è un modo divertente per imparare, questo è stato più simile a un corso di studio vero e proprio, il che non è necessariamente una cosa negativa! Il contenuto e la presentazione possono essere a volte un po’ seriosi e può essere difficile seguire le spiegazioni approfondite della grammatica, ma per me lo sforzo è valso la pena. Ho sentito di aver capito la grammatica meglio di quanto avrei fatto solo usando Busuu. Si tratta sicuramente di un corso di studi più tradizionale che di un modo divertente per imparare un po’ di italiano ogni giorno, ma ci sono delle soddisfazioni se si persevera. Non avrei potuto usare questo corso come unica risorsa per imparare l’italiano, ma farlo insieme ad altre risorse come Busuu ha funzionato bene per me.